Ad Eindhoven, 54 squadre di 28 paesi alle prese con problemi di relatività generale, ottica, meccanica classica e quantistica, da risolvere in 4 ore. Il team italiano era composto da Giacomo Calogero, Guglielmo Di Grazia, Edoardo Loiero e Alessandro Macchioni.
PISA, 30 maggio 2026. Dal 21 al 25 maggio, alla Eindhoven University of Technology, in Olanda, si sono svolte le Plancks 2026, competizione internazionale per studenti di fisica. Ad aggiudicarsi il primo posto è una squadra italiana, la Stretched ‘N Spaghettified, composta da allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa, Giacomo Calogero, Guglielmo Di Grazia, Edoardo Loiero e Alessandro Macchioni.
Secondo classificato un team composto da studenti del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e dell’ETH di Zurigo, The Kaldashians; terzo uno che comprendeva studenti dell’università di Oxford e dell’Imperial College, I Carnot. La Scuola Normale partecipava anche con una squadra composta interamente da allievi del primo anno, Gli Apostoli degli Atti, Alessandro D’Orazio, Flavio Baglioni, Lorenzo Borri e Lorenzo Degli Atti.
Le Plancks (Physics League Across Numerous Countries for Kick-ass Students) sono una delle iniziative principali dell’Associazione Internazionale degli Studenti di Fisica (Iaps). Alcuni dei migliori studenti di fisica in tutto il mondo riuniti in team composti da 3 o 4 componenti devono risolvere problemi molto complicati di fisica. Iaps è un gruppo internazionale di cui fa parte anche Aisf (Associazione Italiana Studenti di Fisica).






