L’emergenza.31 maggio 2026 alle 00:30Chiusa via Segrè, traffico deviato verso Selargius e Quartucciu
La prima nuvola di fumo si solleva dalle parti di via Segrè intorno alle 13. All’inizio sembra il solito piccolo incendio di sterpaglie, ma poi si scatena il caos.Le fiamme alimentate dal forte vento che si alza nel pomeriggio, arrivano fino al confine con via Brigata Sassari, minacciano da vicino le abitazioni, riducono in cenere ettari di canneto e vegetazione e uccidono tanti animali che vivono lì in mezzo e che non hanno tempo di trovare scampo: tartarughe e ricci, soprattutto.
Le forze in campo
Le squadre antincendio lavorano per ore. Soltanto dopo le 19,30 gli elicotteri vanno via, ma sul campo restano le forze a terra fino a tarda sera. Il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero arrivato dalla base operativa del Corpo forestale di Villasalto a cui poco dopo, vista la gravità della situazione, se n’è aggiunto un secondo in arrivo da Fenosu. A coordinare le operazioni il Dos, direttore degli interventi di spegnimento.Con loro in campo quattro squadre dei vigili del fuoco con fuoristrada e automezzi dotati di modulo antincendio e il supporto di autobotti, e le squadre di protezione civile dei Nos. Il fronte delle fiamme è arrivato a lambire anche le ex Fornaci Picci.







