Francesca Michielin si racconta senza filtri. Ospite di Passa dal BSMT, la cantante ha parlato di uno dei momenti più delicati della sua vita: l’operazione che l’ha portata a perdere il rene sinistro. Un passaggio difficile, fisicamente ed emotivamente, che ha richiesto tempo, cura e accettazione.

Tanta tensione anche durante l'ultima esperienza a Sanremo che ha vissuto molto male in seguito ad una serie di sfortunati eventi.La malattia Francesca Michielin ha raccontato da Gianluca Gazzoli il momento in cui ha scoperto di doversi operare per asportare l'intero rene sinistro: «Mi hanno tolto un rene intero, ho avuto paura». Alla base dell’intervento, ha spiegato, c’era una giuntopatia: «Il rene non funzionava più». Dopo l’operazione, per lei è iniziato un percorso non semplice: «Fino a poco fa il mio corpo non lo sentivo più come prima. C’è stato un percorso di accettazione. Adesso la vivo un po’ meglio».La cantante ha poi raccontato di essersi avvicinata anche a una lettura più simbolica di quanto accaduto: «Seguo la cultura cinese, secondo cui nel rene sinistro c’è la paura di non farcela. E quindi, siccome l’ho perso, io non ho più paura di non farcela», ha detto. Non sono mancate, però, le conseguenze concrete: «Ci sono un po’ di limitazioni fisiche e di alimentazione. Ci ho messo un po’ a tornare come prima».Il ricordo di Sanremo Poi il capitolo Sanremo. Anche lì, il ricordo non è leggero: «L’ultimo Sanremo? Un disastro». Tutto comincia pochi giorni prima del Festival, quando si rompe la caviglia. Poi, una serie di imprevisti sul palco: «Il primo giorno salgo e dimentico la cuffietta. Ho cantato penultima, alle due di notte, e non mi ha vista neanche mia mamma. Il giorno dopo mi scende il reggiseno. L’ultima sera avevo tutto il rossetto sbavato».Una somma di tensioni, fragilità e piccoli incidenti che alla fine l’ha travolta: «Scoppio a piangere e Carlo Conti mi chiede: “Perché piangi?”». Dopo il Festival, il crollo: «Sono stata malissimo, sono stata a letto due settimane».Era anche il periodo del suo compleanno, ma Francesca non aveva voglia di festeggiare: «Non volevo neanche celebrare. Mi hanno organizzato una sorpresa».