Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Si è spento a 104 anni Edgar Morin, una delle figure più autorevoli e influenti della cultura internazionale. Filosofo, sociologo e intellettuale tra i più ascoltati del Novecento e del nuovo secolo, Morin ha attraversato oltre cento anni di storia mantenendo fino agli ultimi giorni uno sguardo attento sul mondo e sulle grandi questioni umane.Antifascista e protagonista della Resistenza francese, ha dedicato la sua vita alla ricerca e all’elaborazione di un pensiero capace di superare le divisioni tra discipline, diventando il principale teorico della cosiddetta “complessità”.Il cordoglio della Francia e del mondo della cultura

La notizia della scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo accademico e culturale. Il presidente francese Emmanuel Macron lo ha definito uno «spirito universale», mentre la moglie, Sabah Abouessalam Morin, ha ricordato come il filosofo sia rimasto fino all’ultimo attento agli altri e ai grandi temi che hanno alimentato il suo pensiero.

«Oggi il vuoto che lascia è immenso. Ma il suo coraggio, la fedeltà agli esseri e alle idee, il suo rigore morale e la sua speranza continuano ad accompagnarci», ha dichiarato.Anche l’ex presidente francese François Hollande ha reso omaggio all’intellettuale, ricordando come abbia «attraversato il secolo illuminandolo».Il teorico del pensiero complesso