Caricamento player

Il ciclista danese Jonas Vingegaard, 29 anni, ha vinto il Giro d’Italia; manca ancora l’ultima tappa, quella di domenica a Roma, che però non cambierà la classifica finale. Vingegaard ha vinto alla sua prima partecipazione, con grandi distacchi su tutti gli avversari e rispettando i pronostici che lo vedevano come il netto favorito. Ha vinto con 5 minuti e 22 secondi di vantaggio sul secondo classificato, Felix Gall, e con 6,25 sul terzo, Jai Hindley.

Come sempre accade nelle corse ciclistiche di tre settimane, ha fatto la differenza nelle tappe di montagna, nelle quali ha dimostrato di non avere rivali. Ha vinto infatti cinque delle sei tappe con arrivo in salita, compresa quella di sabato pomeriggio a Piancavallo. Ha vinto alla sua maniera, e cioè poco appariscente ma inesorabile, staccando sistematicamente gli avversari nei momenti decisivi delle salite.

Con questo successo Vingegaard, che gareggia per il Team Visma-Lease a Bike, ha ottenuto il riconoscimento simbolico chiamato tripla corona, è riuscito cioè a vincere almeno una volta le tre principali corse a tappe del ciclismo: il Giro d’Italia, il Tour de France (nel 2022 e nel 2023) e la Vuelta a España (nel 2025). Prima di lui lo avevano fatto altri sette ciclisti: Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome. Non ancora Tadej Pogacar, il grande rivale di Vingegaard, che finora però ha corso una sola volta la Vuelta, a nemmeno vent’anni.