Con il ritorno del bel tempo si riattiva la rotta che dall'Algeria conduce alle coste del sud ovest della Sardegna. Negli ultimi giorni si contano più di 40 migranti sbarcati nelle coste del Sulcis, tra loro anche donne e bambini.

«Questo è il posto dove sono sbarcati la settimana scorsa gli ultimi migranti», dice da Porto Pino il sindaco di Sant’Anna Arresi, Paolo Dessì,

«erano dieci migranti: uno è stato anche male, è stato soccorso dal 118».

Un fenomeno che riporta in primo piano non solo il tema dell'accoglienza, ma anche le difficoltà organizzative dei territori che per primi si trovano a gestire gli arrivi.

«La prima accoglienza», prosegue Dessì, «è quella di gestire subito le persone dal punto di vista umano e tenerle in attesa a che Frontex arrivi per fare tutte le pratiche del caso. Abbiamo chiesto anche al prefetto eventualmente di metterci nelle condizioni di coordinare al meglio una situazione che è straordinaria ma è diventa ordinaria».