FELTRE (BELLUNO) - Da Feltre a Las Vegas, il nuovo film di Marco Recalchi arriva all'Officinema. Tre anni di lavoro, riprese tra Italia e Stati Uniti e un percorso produttivo fuori dagli schemi. Verrà presentato venerdì 5 giugno alle 20 nella sala cinematografica di piazzale Cambruzzi "Las Vegas non esiste", l'ultima produzione firmata dal regista feltrino Marco Recalchi.

La prima In sala saranno presenti il regista e parte del cast per accompagnare il pubblico alla scoperta di un progetto cinematografico nato come documentario e trasformato nel tempo in una vera e propria fiction.La storia Il film racconta la vicenda di un giovane youtuber poco seguito, interpretato da Lorenzo Pilat, che dopo una serie di delusioni personali decide di isolarsi dal mondo immergendosi nella vasca da bagno della propria casa. Quando riemerge dall'acqua, però, si ritrova improvvisamente nell'oceano. Da quel momento inizia un viaggio surreale tra sogni, paure e desideri con un unico obiettivo: raggiungere Las Vegas, la città simbolo delle sue ambizioni. Ad accompagnarlo ci sono anche le sue paure, rappresentate da due misteriosi personaggi mascherati. Nel cast figurano inoltre Nik Simcock e Giulio Casagrande, che interpreta il protagonista da bambino.Le riprese Il progetto ha richiesto un grande impegno sia dal punto di vista economico che logistico. «Di solito un film no budget viene girato in poche location vicine a casa - spiega Recalchi - mentre noi abbiamo scelto decine di ambientazioni differenti e in una scena abbiamo coinvolto persino un poliziotto americano con auto di servizio e accessori originali». Alcune scene sono state girate anche nel territorio, grazie alla collaborazione di realtà locali come il Pinup Pub di Montebelluna. Gran parte del film, però, è stata realizzata tra Arizona e California. Le riprese sono iniziate nel giugno 2023 e si sono concluse nell'ottobre 2025.Il progetto "Las Vegas non esiste" è nato all'interno della Rolling Film Academy e ha coinvolto circa trenta studenti impegnati sui set allestiti nel Feltrino. «Il film ha richiesto nove settimane di lavorazione distribuite nell'arco di due anni - racconta ancora Recalchi - e una lunghissima post-produzione. È un progetto atipico, cresciuto strada facendo e trasformato più volte». Il film, della durata di circa 80 minuti e girato in italiano e inglese, sarà distribuito sulle piattaforme streaming. Il trailer è già disponibile online.