Genova – Di giornate infernali per la viabilità al collasso la Liguria ne ha vissute così tante che ormai si è perso il conto. Ma questo venerdì 29 maggio va a piazzarsi nel podio dei gironi più infernali degli ultimi anni: l'autostrada chiusa a inizio pomeriggio tra Varazze e Albisola per un incidente tra l'ennesimo tir e un'auto, una coda che in poche ore è cresciuta fino al record di 21 km, migliaia di turisti ma anche pendolari che si sono trovati fermi da Genova Voltri a Spotorno. Un inferno in piena regola e sotto il primo caldissimo sole estivo. Non si sono salvati neppure gli automobilisti che faticosamente hanno conquistato un'uscita ad Arenzano o Varazze visto che un altro inferno si è formato lungo l'Aurelia in poco tempo paralizzata da quel superplus di mezzi scesi dall’autostrada, moltissimi tir. Insomma, un vero incubo e proprio nel giorno in cui in tantissimi scendevano dalle regioni del nord per il lungo ponte del 2 giugno.

La paralisi dell'autostrada A10 venerdì

Sui social, che ormai sono l'ambito in cui in tempo reale si riversa il sentiment popolare, va avanti da ore un attacco feroce appunto contro i tir, contro le sole due corsie dell'A10, contro i turisti, contro la sfortuna, contro la disorganizzazione. Logico che i sindaci non ne possano più, specie quelli dei Comuni che questa emergenza la subiscono praticamente tutti i fine settimana estivi.