| 30 Maggio 2026 14:02 |

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(Adnkronos) – Nella società contemporanea, segnata da un progressivo indebolimento dei legami sociali, emerge il fenomeno del “barbonismo domestico”, ovvero una “forma di esclusione e isolamento sociale che caratterizza l’esistenza di chi vive da barbone dentro la propria abitazione”. Il fenomemo, che desta sempre più preoccupazione per la crescita dei casi, lo rileva la Treccani, che indaga sulla sua natura con una voce enciclopedica di approfondimento.

Come osserva Nicola Boccola, psicologo giuridico e mediatore familiare, nell’articolo pubblicato sul portale Treccani.it, il “barbonismo” si presenta come una condizione che si sviluppa spesso come risposta a una perdita – di lavoro, di relazioni, di riferimenti significativi – e che conduce progressivamente al ritiro dal mondo. A differenza di altri fenomeni di isolamento, come quello degli hikikomori, il “barbonismo domestico” – domestic clutter personality, negli Stati Uniti dove si è sviluppato – attraversa classi sociali e livelli di istruzione, tende a manifestarsi soprattutto in età adulta e riguarda anziani o pensionati che hanno smesso di ricevere visite e, con il tempo, anche di prendersi cura di sé e dello spazio in cui vivono. Il rischio è di raggiungere gradualmente “il livello di entropia di un accampamento provvisorio”: all’inizio gli oggetti si accumulano con l’idea implicita che si tratti di una situazione temporanea fino a quando il problema smette di essere notato.