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Redazione Roma
Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Granqvist sono super esperti nelle immersioni a rischio
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, l'onorificenza al Merito della Repubblica Italiana ai tre sommozzatori finlandesi, Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik GrÃnqvist, che sisono distinti nelle operazioni di recupero dei corpi dei sub italiani che hanno perso la vita durante un'immersione nelle acque a largo delle isole Maldive.
La biologa marina e docente universitaria a Genova Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, i ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, e l'istruttore Gianluca Benedetti sono morti il 14 maggio scorso durante un'immersione in una grotta sottomarina nell'atollo di Vaavu, alle Maldive. Il gruppo si era addentrato in una cavità a oltre 50 metri di profondità e non è più riuscito a tornare in superficie. Dopo la tragedia sono nate anche diversi dubbi sulle modalità dell'immersione e soprattutto dell'ingresso nella grotta, profonda tra i 60 e i 65 metri e, pare, senza le attrezzature tipiche della speleosubacquea, come le sagole guida (il cosiddetto «filo di Arianna»), sistemi di illuminazione adeguati e configurazioni tecniche specifiche per le immersioni in grotta. Sono inoltre emerse contestazioni sui permessi, i brevetti necessari per la penetrazione in ambiente cavernicolo e all'uso di semplici bombole ad aria anziché miscele tecniche più adatte alle grandi profondità. Al momento, però, le cause esatte dell'incidente non sono state accertate e restano oggetto delle indagini delle autorità italiane e maldiviane. Anche perché le vittime erano subacquei molto esperti e che sarà necessario analizzare i dati delle immersioni e le registrazioni delle videocamere prima di attribuire responsabilità o errori specifici.










