Priorità alla ricerca del playmaker che sostituirà Caupain, molte fiches puntate sui rinnovi di Barford, Thor e, forse, Brown, budget in linea con l’idea di disputare una stagione che permetta l’approdo ai play-off in serie A e di fare bella figura in Europa.
Queste le linee che guideranno l’azione di Marco Sambugaro, general manager della Pallacanestro Reggiana, nelle prossime settimane. Sambugaro, il giudizio finale dell’annata appena conclusa? "Una stagione a due facce: la prima parte difficile, complessa, nervosa, con l’infortunio di Cheatham che ci ha costretto a modificare la struttura stessa della squadra ma che, paradossalmente, ci ha fatto comprendere che la stessa era poco equilibrata. Da qui l’inserimento di nuove forze. E poi la seconda fase, fatta di equilibrio, compattezza, qualità di gioco. Con la piccola consolazione di avere vinto il girone di ritorno, e il rammarico di avere affrontato la sfida con Milano senza Brown. Negli ultimi mesi, dopo il suo inserimento e quello di Rossato e Thor, sembravamo un rullo compressore, contro di noi, di fatto, non ce ne era per nessuno. Non è detto che con lui avremmo vinto la serie con l’Olimpia, che ha giocato partite da vera Milano, però il rimpianto resta".









