HomeMonza BrianzaCronacaIn nome di Estore Visconti. Torna il signore di MonzaSeicento figuranti in costume, falconieri, un corteo e un mercato medievale. Due giorni dedicati al condottiero che batteva moneta e alla sua mummia.Seicento figuranti in costume, falconieri, un corteo e un mercato medievale. Due giorni dedicati al condottiero che batteva moneta e alla sua mummia.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza riapre le porte del tempo. Tra tamburi, falconieri e dame in broccato, il centro storico si trasformerà in un grande teatro medievale per la 45esima edizione della Rievocazione storica di Monza, l’appuntamento che ogni anno anticipa la Sagra di San Giovanni Battista. L’edizione 2026, presentata ieri in Comune tra figuranti in costume con indosso creazioni sartoriali realizzate a mano, promette due giornate di spettacolo, cultura e tradizione: venerdì 5 e sabato 6 giugno. Il titolo scelto è “Anno Domini 1407 - Estore Visconti è Signore di Modoetia“, dedicato al condottiero, chiamato qui con la forma semplificata Estore (invece dell’accademico Estorre), usata sulle monete e nelle cronache cittadine, che nel 1407 divenne signore di Monza. Il suo corpo mummificato, esposto per anni nel chiostrino del Duomo, è stato recentemente studiato e trasferito nel Museo del Duomo e verrà esposto durante l’evento. La rievocazione racconterà quei sei anni durante i quali Estore lasciò un segno profondo sulla città, arrivando a coniare il “Grosso“, unica moneta della storia monzese. A dare vita al racconto saranno 600 figuranti provenienti dalla Brianza e da tutta Italia, con 250 volontari - di 32 associazioni - operativi. Accanto ai tradizionali gruppi storici arrivano nuovi ospiti come il D4rky Quartet, quartetto tutto al femminile di archi e flauto, che si unirà a I Daridel e agli acrobati-danzatori de Gli Zanni. Ad aprire la manifestazione sarà venerdì 5 giugno, alle 19 in piazza Roma, la Risottata Teodolindea, organizzata con l’associazione Produttori Luganega di Monza. Sabato 6 giugno il cuore della festa batterà dalle 15.30 sotto i portici dell’Arengario, dove prenderà vita il mercato medievale con antichi mestieri, affreschisti, falconieri e duelli storici, con gli sbandieratori di Asti che inaugureranno la giornata. Alle 20.45 partirà da piazza Cambiaghi il grande corteo storico: centinaia di figuranti attraverseranno via Visconti, via Italia, via Vittorio Emanuele e via Lambro fino a piazza Duomo, dove alle 21 si aprirà il grande spettacolo finale condotto da Carlo Gaeta e Paola Giambelli. Sotto le guglie del Duomo saliranno sul palco suonatori medievali, trampolisti, acrobati, il D4rky Quartet e i Daridel. Gran finale con i giochi pirotecnici della Compagnia internazionale dei Folli e l’attesissimo volo della colomba teodolindea sul pallone aerostato.