Focus sul riconoscimento del diritto di voto alle donneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGli 80 anni dalla nascita della Repubblica e del riconoscimento del diritto di voto alle donne sono stati celebrati dall’Università di Macerata con un convegno e una mostra organizzati dalla Scuola di studi superiori Leopardi dell’ateneo maceratese, diretta dalla professoressa Carla Danani. Nel Dipartimento di Economia, con l’intervento del rettore John McCourt, si è parlato del faticoso e lento ingresso delle donne nelle istituzioni.

Nell’introdurre i lavori, il professor Luigi Lacché ha ricordato l’episodio delle dieci maestre di Senigallia che nei primi anni del Novecento ottennero dalla Corte d’Appello di Ancona il riconoscimento del diritto di voto, ma che non poterono mai beneficiarne poiché pochi mesi dopo la Cassazione annullò quella sentenza. Loredana Garlati, docente dell’università Milano-Bicocca, ha ripercorso la lunga "battaglia di civiltà" per il diritto di voto alle donne.

Per Natascia Mattucci, pro-rettrice Unimc, il riconoscimento del diritto di voto nel 1946 è stato solo un punto di partenza. Il percorso delle donne nelle istituzioni parlamentati durante gli anni della Prima Repubblica è stato il tema di Michela Minesso, docente alla Statale di Milano e curatrice della mostra allestita nel corridoio d’ingresso della facoltà di Giurisprudenza (foto).