Il porto della Spezia tra passato, presente e futuro. Una finesta sul dietro le quinte di una macchina che non dorme mai e che quotidianamente viene fatta muovere e oliata da migliaia di lavoratori di questa complessa ma affascinante filiera.

La Nazione ha dedicato ben 64 pagine di approfondimento su questa realtà cardine dell’economia spezzina.

Il fascicolo speciale (estraibile) uscirà domani in abbinamento gratuito con La Nazione in tutte le edicole della Spezia e provincia, e anche a Massa Carrara.

I lettori potranno portare a casa e gustare in compagnia un racconto corale a 360° di un mondo apparentemente vicino, ma purtroppo spesso sconosciuto anche a chi vive sul territorio, come le opportunità di stabilità, formazione e carriera che ancora oggi continua a offrire, specialmente ai più giovani.

Qua, le professioni di ieri (dal rizzatore al gruista etc.) si incontrano con nuove figure iper qualificate (Esg specialist, project manager etc.) e questa fusione sarà sempre più coesa nel futuro. Un ecosistema forte e resiliente, nonostante i cataclismi dei tempi che corrono tra guerre, crisi geopolitiche e cambiamenti climatici, che è pronto a entrare nell’era 4.0 attraverso un piano ambizioso di ampliamento delle banchine, modernizzazione e remotizzazione dei processi operativi dei terminal. Una trasformazione che, anche secondo i principali attori locali, renderà lo scalo ancora più competitivo a livello nazionale e internazionale e determinerà ricadute economiche, sociali e occupazionali importanti per il territorio spezzino.