La Mtp e Camfin hanno presentato una lista ‘lunga’ di 15 candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Pirelli con Marco Tronchetti Provera, Andrea Casaluci (che saranno proposti rispettivamente presidente e ad) e Giovanni Tronchetti Provera e 12 consiglieri indipendenti, dei quali tre (Roberto Diacetti, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini e Costanza Esclapon de Villeneuve) indicati dal Comitato Gestori, inglobando così la lista di minoranza che abitualmente i fondi italiani presentano. Completano l’elenco dei candidati Michele Carpinelli, Luca Rovati, Alessia Carnevale, Claudia Parzani, Veronica Squinzi, Michela Zeme, Roberto Burini, Antonella Carù, Alberto Villani.

L’assemblea degli azionisti di Pirelli per l’approvazione del bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione è convocata per il 25 giugno. Il nuovo board (che dovrebbe essere di 15) vedrà un calo dei consiglieri in quota ai soci cinesi di Sinochem, che non dovranno essere più di tre e non dovranno avere deleghe o poteri esecutivi, dopo le prescrizioni del governo italiano a tutela delle attività in Usa della società e, in particolare, del cybertyre. Da qui l’inferenza, in base anche alla posizione nella lista, che Tronchetti venga proposto come presidente (e Casaluci riconfermato ad). Un’eventuale terza lista da parte dei fondi e delle sgr italiane avrebbe ottenuto al massimo due esponenti nel cda Pirelli.