HomeSpecialiCulturaCapitale della cultura 2028. Tra natura, arte e spiritualitàDal borgo di Corinaldo alla magia di Loreto, da Osimo all’antico fascino del capoluogoDal borgo di Corinaldo alla magia di Loreto, da Osimo all’antico fascino del capoluogoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa provincia di Ancona si prepara a vivere un momento speciale in vista del 2028, anno in cui Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura. Un territorio ricco di storia, arte, spiritualità e paesaggi straordinari, perfetto per un itinerario alla scoperta dell’anima più autentica delle Marche.
Il viaggio può iniziare proprio da Ancona, città di mare dal fascino antico e moderno allo stesso tempo. Simbolo della città è la maestosa Cattedrale di San Ciriaco con alle spalle l’area archeologica, che domina il porto dall’alto del colle Guasco regalando una vista spettacolare sull’Adriatico. Passeggiando nel centro si incontrano il suggestivo Passetto con le sue grotte scavate nella roccia e la celebre scalinata che conduce al mare, oltre alla storica Mole Vanvitelliana, oggi spazio culturale e simbolo della città. Da non perdere anche l’arco romano di Traiano, testimonianza del glorioso passato romano della città.








