Pavia Don Franco Tassone, dopo 18 anni, lascerà la guida della parrocchia di San Mauro per occuparsi dell’Unità pastorale che raggruppa San Pietro in Verzolo, Santa Maria delle Grazie e San Carlo Borromeo. Verrà sostituito dal parroco di Vellezzo e Giovenzano, don Gabriele Romanoni, a cui è stata anche affidata la cura pastorale di San Lanfranco, finora seguita da Don Dante Lampugnani che inizierà un nuovo incarico pastorale, definito e comunicato nelle prossime settimane. I fedeli verranno informati ufficialmente dei trasferimenti durante le messe, ma le comunità hanno già ricevuto la comunicazione del vescovo Corrado Sanguineti che, con questi spostamenti, prosegue il percorso che porterà alla costituzione delle unità pastorale con un unico parroco coadiuvato da altri sacerdoti e da laici. Una strada già avviata nella parte est di Pavia, che ora interesserà Pavia ovest e che in seguito riguarderà le parrocchie del centro storico. «So bene che questi cambiamenti portano con sé sentimenti di dispiacere, attesa e gratitudine - scrive il vescovo ai fedeli -. In questi anni avete condiviso con il vostro parroco tanti momenti importanti di fede, di vita comunitaria e di fraternità. Per questo desidero ringraziarlo per il bene compiuto tra voi con generosità e dedizione. I sacerdoti sono chiamati a mettersi a servizio della Chiesa là dove il vescovo ritiene vi sia maggiore necessità. Anche questi avvicendamenti si inseriscono nel cammino della nostra diocesi e nel desiderio di continuare ad annunciare il Vangelo con spirito di comunione». Di certo il trasferimento di don Tassone provocherà una piccola rivoluzione nella comunità di San Mauro dove il direttore della Caritas diocesana conobbe don Enzo Boschetti che fu, per lui, esempio e guida. «Inizio un nuovo percorso, portando con me il dono prezioso di un’esperienza fatta all’interno di una comunità vivace e attenta ai più fragili. Ringrazio per tutto quello che in questi anni ho ricevuto e forse un pochino donato - dice il parroco -. Don Enzo è stato un carmelitano e, nel suo cammino, ha seguito il metodo preventivo di don Bosco il cui collegio si trova accanto alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. Guiderò anche la parrocchia di San Carlo Borromeo. Ed è proprio grazie al Collegio Borromeo che mi sono laureato il Giurisprudenza. Passo da San Mauro, monaco che coltivava la cultura, a San Pietro e mi sento già vicino al Paradiso. Dò il benvenuto a don Gabriele che sono certo saprà consolidare e portare avanti la comunità meglio di me». È di certo un’eredità pesante quella che riceverà il nuovo parroco del Santissimo Salvatore e di San Lanfranco che, nel percorso di accorpamento avviato dalla diocesi, potrebbe in futuro guidare anche Santa Maria di Caravaggio. Don Romanoni si occupa delle parrocchie di Vellezzo e Giovenzano dal 2018.