HomeCesenaCronaca"Il ballo romagnolo ha ancora un grande futuro"I protagonisti della ’Settimana del liscio’ parlano delle prospettive della tradizione musicale creata da Secondo CasadeiI musicisti che hanno animato la Settimana del Liscio di Gatteo MareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Gatteo Mare la Settimana del Liscio ha offerto l’occasione per fare il punto della situazione del ballo popolare romagnolo, valzer, polka e mazurka, lanciato da Carlo Brighi detto Zaclen, poi reinventato dal 1928 da Secondo Casadei, portato al successo nel 1971 da Raoul e e rinverdito dal 2000 da Mirko Casadei. Un patrimonio culturale romagnolo che è anche parte fondamentale dell’identità locale nonché attrattiva e caratteristica turistica importante.

Tantissime sono le orchestre che hanno in scaletta canzoni di liscio e continuano la tradizione della musica da ballo, apprezzata da un pubblico di tutte le generazioni. "Valzer, mazurka e polka sono sempre le ciliegine sulla torta di qualsiasi serata da ballo– racconta Moreno Il Biondo – La Settimana del Liscio è un contenitore di stili e generi legati al ballo". Concordano Ale e Fra Magic Orkestra: "E’ importantissimo tramandare questa meravigliosa tradizione e questo meraviglioso genere musicale che caratterizza e immette radici sane nelle tradizoni. Nelle nostre serate non mancano mai Romagna Mia, Romagna e Sangiovese e Ciao Mare". Andrea Barbanera leader dell’orchestra Castellina Pasi: "In questa estate 2026 ho 84 concerti in tre mesi in tutta Italia. Ero e sono orgoglioso di portare in giro per la Nazione la nostra tradizione". "Ci sono stati momenti importantissimi e altri meno belli nella lunga vita della musica romagnola e del ballo popolare - racconta Claudio Zanardo saxofonista – Però ora c’è un importante forte interesse per il liscio, che è apprezzato in tutta Italia e non solo". Prosegue Matteo Bensi: "Io ho 37 anni e faccio parte di una generazione che crede ancora tanto in questo genere che ha fatto ballare giovani e anziani. Abbiamo tante date per l’orchestra in serate in giro ovunque grazie anche alle nuove produzioni di Mama Music". "E’ ancora molto radicata con radici ultracentenarie ed è sicuramente una musica che ti riempie di gioia e allegria – dice Marco Tagliavini che guarda con fiducia al futuro – Fortunatamente ci sono giovani musicisti che sono intenzionati a portare avanti questa nostra grande tradizione e questo è molto positivo". Fa un’interessante riflessione Mirco Gramellini: "Il liscio piace ancora, ma purtroppo ci sono meno locali e meno occasione per andare a ballare. Sono calate le feste popolari e di conseguenze le occasioni per noi, ma comunque abbiamo tante richieste anche fuori dalla Romagna". Lele il Saraceno di Mercato racconta un’altra faccia del pianeta liscio: "Ho lasciato le orchestre e faccio serate di piano bar, teatri e niente più ballo perchè a una certa età bisogna lasciare posto ai giovani. Ma la musica e le canzoni sono ancora nel mio cuore. Ho solo cambiato location".