Sadali.30 maggio 2026 alle 00:24
La sindaca uscente Barbara Laconi, ex guida turistica, contro Alice Maria Deplano, ex vigile urbano e poi impiegata alla Regione. Sono i nomi in campo alle elezioni di Sadali in programma il 7 e l’8 giugno.
Laconi, 50 anni, capeggia la lista “Sadali futura” composta da sette candidati tra i quali alcuni consiglieri e assessori della vecchia squadra. Tra le novità i 26enni Desi Serrau e Samuele Farris, mentre al limite opposto della forbice generazionale c’è il 70enne Ignazio Boi. Laconi ha definito l’esperienza «bellissima» sebbene complicata dall’esordio in pandemia (ottobre 2020). «Non è stato semplice», ha detto, «ci siamo trovati a gestire il centro vaccinale dove i nostri medici di base e i colleghi operavano a titolo volontario e gratuito. Questi cinque anni sono stati fondamentali per capire quanto sia difficile per un piccolo Comune reperire le risorse. Oggi, messe le basi, si deve passare a un rilancio della comunità attraverso cultura, turismo e forestazione. Elementi fondamentali della nostra storia e tradizione che, valorizzati, possono creare occupazione ed economia».Deplano ha presentato la Lista “Insieme per Sadali”. Anche qui la forbice generazionale va dai 23 anni di Bryan Loi ai 72 di Renzo Carboni. La candidata ha esordito dichiarando battaglia a spopolamento e mancanza di opportunità per i giovani. «Di recente ho parlato con una persona che, andata dal medico, mi ha detto di essersi resa conto, guardandosi attorno, che i presenti erano tutti anziani. Ecco, dobbiamo fare in modo che i giovani tornino o rimangano a Sadali. Oggi ci sono diversi strumenti che li agevolerebbero. Penso anche alle opportunità che potremmo offrire ai nomadi digitali». Ma a imprimere il timbro a “Insieme per Sadali” sono certamente Marcello Pilia e Saramaria Carcangiu, attuali consiglieri di minoranza che da 5 anni portano avanti una tenace opposizione all’amministrazione in carica.










