Dopo aver emesso un avviso di evacuazione, l'esercito israeliano sta attuando una serie di raid aerei su più aree del Libano meridionale, in particolare Tiro e Nabatieh, causando almeno quattro morti, di cui un agente di polizia, oltre a diversi feriti. Questi attacchi, che rientrano in una rinnovata pressione militare esercitata da Israele negli ultimi giorni, vengono messi a segno nel giorno in cui a Washington sono in agenda colloqui sulla sicurezza tra le delegazioni dei due paesi.

Il quotidiano L'Orient le Jour ha riferito di tre morti, di cui due persone uccise in un raid aereo a bordo di una motocicletta a Tayr Debba (Tiro). Un agente di polizia ha perso la vita in un attacco aereo su Abba (Nabatieh). Un drone israeliano ha preso di mira un centro del Comitato Islamico per la Salute a Maaroub, causando un morto. Sempre a Tayr Debba si segnalano almeno due feriti in un edificio colpito dall'Idf. I media libanesi hanno documentato diversi raid israeliani a tappeto anche sul villaggio di Ain Qana - dopo un ordine di evacuazione - e le località di Habbouch, Nabatiye' el-Faouqa, Kfar Remmane, Kfar Joz, Ali Taher, Yohmor al-Chaqif, Arnoun (area di Nabatieh) e Qatrani (Jezzine).