di

Aldo Grasso

La conduttrice non si limita a presentare; è l'anima e il collante ironico dell'intera operazione, scritta a quattro mani con Luca Bottura

Ci ha pensato «Splendida cornice» a colmare (in minima parte) il vuoto lasciato da «Techetechete’», quest’ultimo prepensionato perché ormai privo di guizzi creativi (peccato usuale, in questa Rai) e soprattutto incapace di reggere la spietata concorrenza d’ascolti con i pacchi di «Affari tuoi».

Dunque, spazio al meglio del varietà culturale di Rai3. Sarebbe ingiusto sostenere che questa sia stata la puntata più riuscita della stagione — per forza, era un distillato di ottimi precedenti — ma questo è il destino dorato di ogni antologia.