Il capo segreteria del meloniano Barbaro pronto alla nomina come direttore generale dell’Ispra. De Conciliis si divide tra la passione a destra, con post inneggianti al gerarca fascista Balbo, e sostegno alla caccia. E un curriculum debole per il ruoloPosizioni favorevoli alla caccia e attacchi agli ambientalisti, in testa Greta Thunberg. Il prossimo direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sarà, salvo cambiamenti dell’ultima ora, Ettore de Conciliis de Iorio, che sembra una garanzia per l’ideologia della destra. Contraria alla transizione ecologica e a favore delle doppiette dei cacciatori. Poco male. A de Conciliis basta essere l’attuale capo segreteria (per 86mila euro all’anno) del sottoPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
L’Ispra va a tutta fiamma, De Conciliis è l’anti Thunberg e quella passione per Italo Balbo
Il capo segreteria del meloniano Barbaro pronto alla nomina come direttore generale dell’Ispra. De Conciliis si divide tra la passione a destra, con post inneggianti al gerarca fascista Balbo, e sostegno alla caccia. E un curriculum debole per il ruolo






