Nella nottata appena trascorsa è avvenuto un grave incidente (senza feriti o vittime) dovuto all'esplosione del razzo spaziale New Glenn di Blue Origin. Il vettore pesante si trovava sul pad LC-36A del Launch Complex 36 della Cape Canaveral Space Force Station in Florida per uno static fire in vista del futuro lancio della missione NG-4, chiamata anche LG-01 o Leo New Glenn 1, che avrebbe dovuto portare in orbita dei satelliti per la costellazione Amazon Leo.

Come sappiamo, il razzo spaziale New Glenn con il primo stadio chiamato No It's Necessary, è stato completamente distrutto. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che l'origine del problema sia legata al motore BE-4 centrale ma bisognerà attendere informazioni aggiuntive e ufficiali prima di trarre le conclusioni. Se venisse confermata l'origine legata ai propulsori BE-4, anche ULA e il razzo spaziale Vulcan Centaur (attualmente in attesa del "via libera" dell'FAA dopo un problema a un ugello di un SRB durante un lancio) potrebbe essere bloccato ulteriormente in attesa di chiarimenti. Questo incidente, pur senza vittime, ha comunque creato non poco scalpore e soprattutto potrebbe rallentare la "corsa alla Luna" degli USA nei confronti della Cina e più in generale il programma Artemis.