"Sono il secondo 'music director' della LA Phil che arriva dall'Accademia di Santa Cecilia e questo mi rende orgoglioso". Parola di Daniel Harding, attuale direttore dell'istituzione romana, appena scelto per guidare l'orchestra di Los Angeles a partire dalla stagione 2027/2028. Il suo riferimento è a Carlo Maria Giulini, maestro italiano a capo della Filarmonica californiana dal 1978 al 1984.

"I prossimi mesi saranno un avanti e indietro tra due città fantastiche", confida il maestro all'ANSA al termine della conferenza stampa alla Walt Disney Concert Hall, dove si è presentato ufficialmente ai giornalisti e ai colleghi. Girocollo beige, sneakers senza calzini, umorismo britannico e aria rilassata, Harding ha dialogato sul palco disegnato da Frank Gehry con l'amministratrice delegata della LA Phil Kim Noltemy e con la spalla dell'orchestra Bing Wang.

Cinquant'anni, nato a Oxford e arrivato poco più che ventenne sotto l'ala di Claudio Abbado a Berlino, prende il posto dell'amato e carismatico Gustavo Dudamel, che dirige coro e orchestra della seconda città più popolosa degli Stati Uniti dal 2009 ed è stato "adottato" dai losangelini sotto il nomignolo di "The Dude". È stato proprio il musicista venezuelano a rompere il ghiaccio: "Daniel è un grande amico e un artista immenso", si è complimentato, prima di lasciare il palco al successore.