Dalla gioia promozione all’incubo doping. I pallavolisti Kristian Gamba e Simone Scopelliti – in forza alla Tinet Prata di Pordenone – sono stati sospesi per sospetto doping. La comunicazione è arrivata dal tribunale nazionale antidoping su richiesta della procura nazionale antidoping e il motivo riguarda la presunta violazione dell’articolo 2.1 del Codice sportivo antidoping. Vale a dire quello che riguarda la presenza di una sostanza vietata (o di suoi metaboliti o marker) all’interno dei campioni biologici degli atleti. In sintesi: è stata rilevata una sostanza proibita per la normativa attuale durante un controllo effettuato tramite urine o sangue.

I due giocatori hanno vinto due settimane fa il campionato di Serie A2 di pallavolo e hanno così conquistato la Superlega con la Tinet Prata di Pordenone. E sono stati entrambi sottoposti ai controlli disposti da Nado Italia. Va ricordato, specifica una nota, che nel sistema antidoping vale il principio della responsabilità oggettiva: l’atleta è responsabile di tutto ciò che viene trovato nel proprio organismo, indipendentemente dal fatto che l’assunzione sia stata volontaria oppure no, o che conoscesse o meno l’origine della sostanza“.