Nella tarda serata del 10 dicembre 2025, al Centro sportivo Roero di Sommariva Perno, venne ferito al torace con un colpo di arma da fuoco Antonio Policano, 32 anni, di origine campana. Al termine delle indagini dei carabinieri della Compagnia di Bra, diretti dalla Procura di Asti, la vicenda è stata ricostruita e si è giunti al presunto responsabile. Così è stata emessa una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di Pavlin Zefi, 35 anni, cittadino albanese.

Il provvedimento è stato eseguito il 12 febbraio 2026. L’imputato ha richiesto il rito abbreviato, con cui è stato condannato a 8 anni di reclusione per tentato omicidio, ricettazione dell’arma utilizzata (frutto di furto in abitazione), detenzione e porto illegale in luogo pubblico dell’arma stessa (una pistola Beretta calibro 22 trovata il 3 gennaio lungo Tanaro, nascosta tra i detriti) e delle munizioni. C’era un problema da chiarire tra «uomini» quella sera, nel parcheggio del Centro Sportivo Roero a Sommariva Perno. Una «questione d’onore». Un «problema» nato da alcune parole di troppo volate nei bar e nelle chat di amici, alimentando rancori. «La tua ragazza ti ha tradito. È una...». E giù con le offese di rito. Così la sera del 10 dicembre dell’anno scorso, Antonio Policano, 33 anni, residente a Vezza D’Alba, nel ruolo di fidanzato, con l’aiuto di alcuni amici, «per sicurezza» si presenta a un appuntamento con un conoscente, il presunto divulgatore di segreti amorosi, per discutere della questione. Anzi, del «problema» e delle «incomprensioni», per usare le parole dei protagonisti di questa storia.