Uno dei più importanti capolavori della pittura etrusca e della pittura antica è stato acquistato dallo Stato italiano e con la firma dell'atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura, l''opera viene definitivamente consegnata alla piena fruizione pubblica e troverà collocazione permanente presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
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Sono passati più di 100 anni da quando lo Stato italiano, per la prima volta, ha manifestato la volontà di comprare la Tomba François, uno dei più importanti capolavori della pittura etrusca. Un secolo più tardi, il Ministero della Cultura è riuscito ad accaparrarsi l’opera, con la firma dell’atto di compravendita da 15 milioni di euro, alla presenza del ministro Alessandro Giuli. Da oggi, venerdì 29 maggio, la celebre Tomba François di Vulci è diventata parte del patrimonio dello Stato italiano e troverà collocazione permanente presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. L'operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione degli eredi delle famiglie Torlonia, Sforza Cesarini e Gaetani, proprietari dell’opera e al lavoro congiunto della Direzione generale Musei e del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.








