Qualche tempo fa Jennifer Aniston ha detto chiaro e tondo che una cosa buona della sua età, 57 anni, è che da un po’ hanno smesso di chiederle dei figli: come mai non ne abbia avuti, se ci abbia provato, se abbia sofferto, se abbia paura di morire sola e abbandonata (come se chi invece ne ha fatti non rischiasse la stessa fine). Ha spiegato, Aniston, di averci provato: “Ho cercato di rimanere incinta. È stato un percorso difficile, durato diversi anni. Ho provato anche con la Fivet, ho bevuto tisane cinesi, le ho provate tutte… Fra l’altro, c’era questa narrativa che mi dipingeva come egoista, concentrata solo sulla carriera, si diceva che mio marito mi avesse lasciato per questo. Erano tutte bugie”. Insomma, lei non ha deciso, è successo. La vita ha fatto il suo corso e anzi, ha detto che se avesse saputo prima della possibilità di congelare gli ovuli lo avrebbe fatto, finché poteva. Non è stata una scelta. C’è chi invece di non avere bambini lo decide, lo sceglie, con piena consapevolezza.
È il caso di Ema Stokholma che ha voluto condividere il suo pensiero su X in un caldo pomeriggio di fine maggio: “È una cosa che non si dice mai e non so perché ma secondo me invece è giusto dirlo perché non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi sogni. Ho 42 anni e sono felice di non aver fatto figli”. La conduttrice ha semplicemente raccontato una condizione di cui, in questo momento, si dice soddisfatta. Scrivendo quel post sapeva certamente di andare incontro alla bufera e siamo sicuri che si sia bardata bene, impermeabile dalla scorza dura. “Se senti il bisogno di urlarlo al mondo significa che nel tuo inconscio così entusiasta non sei”, le scrive un utente che non si priva del piacere di buttarsi in una diagnosi che alla psicanalisi richiederebbe anni.







