Roma. L’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano è entrato tra gli otto migliori istituti italiani finalisti della decima edizione di Mad for Science, il concorso nazionale promosso da Fondazione Diasorin ETS e dedicato alla cultura scientifica, alla sperimentazione e all’innovazione nelle scuole. La finale si è svolta all’Acquario Romano, a Roma, dove gli istituti selezionati si sono confrontati sul tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. Per la scuola vigevanese è arrivato il Premio Finalisti, del valore di 10mila euro, destinato al potenziamento del laboratorio di scienze. Un riconoscimento che conferma il livello del progetto presentato dall’istituto pavese e il percorso compiuto nel concorso, arrivato quest’anno alla decima edizione. Il Caramuel è stato premiato insieme ad altri quattro istituti finalisti, al termine di una selezione nazionale che ha portato a Roma otto scuole da diverse regioni italiane. A vincere l’edizione 2026 è stato il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (MC), con il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”. Alla scuola marchigiana è andato un contributo di 75mila euro per il laboratorio di scienze. Il secondo posto è stato assegnato all’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, premiato con 45mila euro, mentre il terzo premio, da 30mila euro, è andato al Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM). I contributi saranno utilizzati per rafforzare le dotazioni dei laboratori scientifici, uno degli obiettivi principali del concorso. I progetti sono stati valutati da una giuria presieduta da Francesca Pasinelli, presidente di Fondazione Diasorin ETS e presidente di giuria. Con lei Irene Bozzoni, professore ordinario all’Università “La Sapienza” di Roma, Davide Coero-Borga, autore e conduttore Rai, Cristina Messa, direttrice scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex ministro per la Ricerca, e Ruggero Pardi, professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Mad for Science è nato nel 2016 con l’obiettivo di promuovere l’interesse degli studenti verso le discipline Stem e la didattica laboratoriale. Secondo i dati diffusi dalla Fondazione Diasorin ETS, in dieci anni il concorso ha coinvolto oltre 780 scuole, premiato 24 istituti e contribuito alla realizzazione di 19 laboratori di scienze in Italia, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. Il concorso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa di valorizzazione delle eccellenze.