Passaggio a nord ovest. Dai ghiacci artici del Polo nord alle campagne fiorite della Tuscia viterbese per vivere e ricordare una spedizione lontana a pochi chilometri dalla capitale d’Italia. Luogo di arrivo (e di partenza) Grotte di Castro, borgo incantevole a due ore di auto da Roma, che pochi forse sanno ospita la Collezione Privata De Santis – Vinciarelli centrata sulle “Spedizioni Polari”, una raccolta unica in Italia che espone artefatti originali, rari e preziosi, usati dagli esploratori durante le avventure verso il nord Europa, ma anche foto originali, foto autografate, giornali dell’epoca, tutto risalente alle spedizioni stesse o al periodo della passione per i viaggi esplorativi ai poli. E che domani, 30 maggio, in occasione della giornata commemorativa del Centenario della Spedizione Polare del dirigibile Norge, il paese intero invita gratuitamente a visitare il museo e fare festa ricordando il generale Umberto Nobile, aviatore, ingegnere e disegnatore della Regia aeronautica (nato in provincia di Latina) che il 12 maggio 1926 sorvolò per primo in dirigibile il Polo nord lanciando dal finestrino la bandiera tricolore d’Italia, il guidone di Roma e il gagliardetto di Grotte di Castro che all’epoca rappresentava tutte le comunità rurali del Belpaese.
Norge, a 100 anni dal volo che cambiò il modo di esplorare l’Artico
Domani, 30 maggio, nel borgo di Grotte di Castro che ospita la Collezione Privata De Santis – Vinciarellisulle “Spedizioni Polari”, si celebra l’impresa realiz…






