Il mercato degli SSD NVMe di quinta generazione sta attraversando una fase di rapida maturazione: se fino a poco tempo fa le unità PCIe Gen 5 erano appannaggio esclusivo degli appassionati più esigenti, oggi i produttori iniziano a proporre soluzioni pensate per fasce di utenza sempre più ampie. Certo, rimane il problema del contesto storico, segnato dalla "crisi della memoria" e da prezzi per RAM e SSD generalmente più alti rispetto agli anni passati, ma questo è un altro discorso.
Da qualche tempo anche Acer, nota per i suoi notebook, è entrata nel mondo dello storage con unità brandizzate. La casa taiwanese si inserisce in questo scenario con due prodotti dal posizionamento volutamente distinto - l'FA300 e il Predator GM9000 - che condividono il form factor M.2 2280 e l'interfaccia PCIe Gen 5 x4 NVMe, ma si rivolgono a tipologie di utenti ben diverse.
L'FA300 rappresenta la scommessa di Acer sul segmento entry-level della Gen 5. La scelta di adottare un controller SMI 2504 in configurazione DRAM-less e flash Kioxia BiCS8 permette di contenere i costi mantenendo comunque prestazioni sequenziali notevoli: fino a 11.000 MB/s in lettura e 9.700-10.000 MB/s in scrittura a seconda della capacità.













