Il Corporate Venture Building di A2A “partorisce” una nuova realtà, Materia, che usa l’intelligenza artificiale per tracciare i rifiuti industriali.La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Amazon Web Services (AWS) e con il contributo del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology di Boston, due eccellenze tecnologiche internazionali.La sua particolarità è di combinare due componenti AI complementari: un sistema di computer vision che osserva direttamente le operazioni di scarico e separazione, e un algoritmo proprietario “reverse” che ricostruisce a posteriori la corrispondenza tra ciò che esce dall’impianto e ciò che ciascun produttore vi ha conferito nelle settimane precedenti.“Con Materia diamo forma concreta alla nostra visione dell’intelligenza artificiale come leva per la creazione di nuovi modelli di business, oltre che come strumento di efficienza operativa”, ha dichiarato Patrick Oungre, CEO di A2A Life Ventures, al momento del lancio dell’iniziativa. “Trasformando i dati lungo l’intero ciclo dei rifiuti in un asset trasparente e accessibile, vogliamo contribuire a definire un nuovo standard europeo di tracciabilità e aprire un segmento di mercato finora inesplorato nell’industria del waste management. Un contesto nel quale A2A può avere un ruolo rilevante”.Materia è già operativa a livello sperimentale in 9 impianti di trattamento dei rifiuti di A2A Ambiente, dove consente di gestire un’attività altrimenti complessa, che richiederebbe tempo e soluzioni industriali dedicate.Ma vediamo meglio tutti i dettagli di questa nuova, interessante realtà.Indice degli argomenti