Le recentissime immagini satellitari analizzate da diversi osservatori indipendenti e rilanciate da alcune testate internazionali, come il Washington Post, suggeriscono uno scenario molto diverso da quello raccontato finora, in maniera ufficiale, dalla Casa Bianca. Secondo queste ricostruzioni, gli attacchi iraniani contro installazioni statunitensi nel Golfo avrebbero provocato danni ben più estesi rispetto a quanto dichiarato pubblicamente dal Pentagono e le stesse non sarebbero riferibili a episodi marginali o di semplici azioni dimostrative.