Genova – Offensiva del Comune di Genova contro il degrado: è stata approvata dalla giunta comunale, su proposta delle assessore alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi e al Commercio Tiziana Beghin, una proposta di modifica del regolamento di polizia urbana, che nei prossimi passaggi sarà esaminata e votata dal Consiglio comunale. In particolare, vengono introdotte alcune novità che riguardano il decoro delle vetrine dei locali non utilizzati e le limitazioni alla vendita, al consumo e alla detenzione di bevande alcoliche e superalcoliche. Cosa cambia per locali sfitti e consumo di alcool Con il nuovo art. 27-bis viene disciplinata la gestione dei locali commerciali e artigianali sfitti: proprietari e aventi titolo dovranno mantenere puliti e ordinati gli spazi visibili dalla strada, oscurare le vetrine in modo decoroso entro 30 giorni e rimuovere o coprire eventuali elementi deteriorati. L’obiettivo è contrastare il degrado urbano legato ai fondi inutilizzati, migliorando qualità e percezione degli spazi pubblici. Con l’art. 28-bis arriva invece una regolamentazione stabile sulla vendita e il consumo di alcolici, superando il sistema delle ordinanze temporanee adottate negli ultimi anni. Il provvedimento vieta su tutto il territorio comunale la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 22 alle 6 del mattino successivo. Inoltre, dalle 24 alle 6 sarà vietato consumare o detenere per il consumo bevande in contenitori aperti nelle aree pubbliche o aperte al pubblico. L’assessora Viscogliosi: “Potremo anche introdurre delle aree con maggiori limitazioni” «Le modifiche introdotte saranno portate all’attenzione della commissione consiliare competente e al consiglio comunale per l’approvazione – spiega l’assessora Viscogliosi – con questo provvedimento mettiamo ordine in materia di decoro cittadino, in particolare sulla cura e l’attenzione ai locali sfitti, e rendiamo strutturali le misure antialcol, che non saranno più soggette a rinnovi periodici, ma daranno un margine di certezza che prima mancava, garantendo una disciplina stabile e strutturale a livello comunale. Inoltre, dopo avere portato all’attenzione dei Municipi e recepito il parere, potremo anche introdurre delle aree con maggiori limitazioni, a seconda delle esigenze che emergeranno sul territorio, quartiere per quartiere». L’assessora Beghin: “Locali sfitti hanno effetti negativi sull’immagine della città” «Spesso assistiamo, sul territorio comunale, alla presenza di locali a destinazione commerciale e artigianale che giacciono inutilizzati o dismessi, visibili dalla pubblica via, in condizioni di degrado, abbandono o scarsa manutenzione – spiega l’assessora al Commercio Beghin – i locali sfitti, che spesso si trovano in condizioni di totale abbandono, contribuiscono a una percezione negativa del tessuto urbano, con effetti negativi sull’immagine della Città e una riduzione dell’attrattività urbana, oltre che turistica. Con le modifiche introdotte al regolamento vengono maggiormente responsabilizzati i proprietari e titolari dei locali, nell’ottica della prevenzione di questi fenomeni di degrado diffuso». Nuove aree per limitazioni più restrittive È inoltre prevista la possibilità di individuare specifiche aree del territorio comunale nelle quali applicare limitazioni più restrittive, individuate dalla giunta comunale previo parere dei Municipi e sulla base di criteri connessi alla presenza di fenomeni di degrado urbano, all’aggregazione di persone, all’impatto sulla quiete pubblica e alle caratteristiche dei contesti urbani. In particolare, nelle Aree A il divieto di consumo si estenderà dalle ore 22 alle ore 8 del giorno successivo, mentre nelle Aree B lo stesso divieto si applicherà dalle ore 12 alle ore 8; in queste ultime aree, negli stessi orari, sarà inoltre vietata anche la vendita per asporto di bevande alcoliche refrigerate. Infine, è prevista la possibilità, in occasione di eventi e manifestazioni di particolare rilevanza e interesse pubblico, di introdurre deroghe ai divieti mediante un atto dirigenziale congiunto delle Direzioni comunali competenti in materia di commercio e del Corpo di Polizia Locale, adottato nel rispetto delle direttive degli assessori competenti.
Genova, stretta contro degrado e alcol: nuove regole per locali sfitti e vendita da asporto
La proposta di modifica del regolamento di polizia urbana nei prossimi passaggi sarà esaminata e votata dal Consiglio comunale






