New York, 29 maggio 2026 – Mamdani boicotta la Parata di Israele in segno di protesta contro il governo Netanyahu. Una scelta coraggiosa quella del sindaco di New York, Zohran

Mamdani, un segnale forte che arriva in uno dei momenti più delicati degli ultimi mesi con Trump che sta decidendo se firmare l’accordo con l’Iran per il cessate il fuoco. Sarà una ‘rumorosa assenza’ quella di domenica, è la prima volta in 62 anni che il primo cittadino newyorkese diserta la tradizionale Parata per la Festa Nazionale di Israele sulla Fifth Avenue. E il rischio di un incidente diplomatico è dietro l’angolo.

La tensione è altissima: la polizia newyorkese ha rafforzato il piano sicurezza per timore di un possibile attentato. Sono passati solo pochi mesi dalla terribile sparatoria di Bondi Beach, a Sidney, quando lo scorso 16 dicembre due attentatori armati spararono sulla folla durante la festa ebraica di Hanukkah. L’assalto provocò 16 morti (incluso uno dei due attentatori) e circa 40 feriti.

Mamdani: “La mia posizione sul governo israeliano è chiara”

"Durante la campagna elettorale ho detto che non avrei partecipato alla parata e ho espresso chiaramente la mia posizione sul governo israeliano", ha dichiarato Mamdani in una conferenza stampa per annunciare le misure di sicurezza che la sua amministrazione adotterà durante l'evento.