Fincantieri rafforza la propria presenza nel business ad alta specializzazione della subacquea e della ricerca oceanica.
La controllata norvegese Vard si è infatti aggiudicata da Inkfish, organizzazione di ricerca statunitense attiva nell’esplorazione marina, una commessa da circa 700 milioni di euro per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca deep-sea di nuova generazione.
Per il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero si tratta di un contratto dal forte valore industriale e simbolico: è infatti il più grande ordine mai acquisito da Vard per una singola unità e, secondo quanto riferito dalla società, il maggiore mai registrato da un cantiere navale norvegese in questo segmento.
La nuova imbarcazione avrà una lunghezza di 162 metri, larghezza di 28 metri e sarà progettato per operazioni scientifiche e industriali in acque ultra-profonde fino a 11mila metri.
La strategia di Fincantieri nel dominio subacqueo Il progetto conferma il posizionamento di Fincantieri nelle nicchie ad alto contenuto tecnologico, coerentemente con la strategia delineata negli ultimi anni dal management: spingere sulle attività legate al dominio subacqueo, alla difesa delle infrastrutture critiche e alle piattaforme speciali ad elevata complessità ingegneristica.






