Un dietrofront silenzioso che riapre le dinamiche di convivenza tra i sistemi di protezione integrati e i software di sicurezza di terze parti. Microsoft ha rimosso dal proprio portale Learning Center un intervento pubblicato lo scorso 9 aprile, intitolato in modo piuttosto esplicito "Best antivirus software for 2026: The built-in Windows protection you need". La cancellazione, intercettata inizialmente dall'istituto di test AV-Comparatives e rimbalzata tramite la community di Neowin, non � stata accompagnata da alcuna nota ufficiale o giustificazione pubblica da parte dei vertici di Redmond.
L'analisi dei salvataggi storici su Archive.org permette di circoscrivere la sparizione della pagina in un intervallo di tempo ben definito. Il testo risultava ancora regolarmente raggiungibile l'11 maggio, mentre gli snapshot successivi, datati 24 maggio, mostrano gi� attivo un reindirizzamento automatico verso la pagina principale del Learning Center. All'interno della guida rimossa, la software house spiegava nel dettaglio il funzionamento e i benefici dell'architettura di sicurezza di Windows 11, focalizzandosi sulle prestazioni di Microsoft Defender Antivirus, i filtri di Microsoft Defender SmartScreen, le restrizioni di Smart App Control e i processi nativi per la mitigazione degli attacchi ransomware.







