( Il Sole 24 Ore Radiocor ) - Ferrari tenta il recupero dopo lo scivolone dei giorni scorsi, provocato dall’accoglienza fredda nei confronti di 'Luce', il modello elettrico svelato al mondo lunedì scorso.

I titoli mettono a segno un buon progresso spinti dalle parole dell’ad, Benedetto Vigna, che giovedì ha risposto alle dure critiche dei giorni precedenti.

I titoli si stanno riavvicinando ai 300 euro, dopo essere scivolati nei giorni scorsi fino al minimo di 283 euro.

Il ceo della casa di Maranello ha dichiarato che Luce è piaciuta sia ai clienti storici, sia a quelli nuovi, a dispetto dell'ondata di critiche anche da parte di figure di rilievo come l'ex presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, il team principal di Alpine, Flavio Briatore, e il politico con un trascorso in Ferrari, Carlo Calenda, oltre che meme apparsi sui social per canzonare il modello elettrico.

«C’è un forte interesse, daremo i numeri degli ordini nella prossima conference call», ha dichiarato con sicurezza, spiegando ancora che Luce è un’auto disruptive, innovativa e che dunque non ha la pretesa di essere compresa da tutti.