Arezzo, 29 maggio 2026 – Una serata dedicata alla memoria, alla partecipazione e alla riflessione civile quella andata in scena ieri sera a Palomar - Casa della Cultura nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana. Protagonista dell’incontro è stata la presentazione del libro Traditori – Come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana del giornalista Paolo Borrometi, un’opera che affronta i temi della verità, dei depistaggi e delle pagine più controverse della storia italiana contemporanea. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto pubblico sui valori della democrazia, dell’impegno civile e della responsabilità collettiva, temi particolarmente significativi all’interno delle celebrazioni dedicate alla nascita della Repubblica.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, che ha sottolineato il valore della memoria storica e della partecipazione democratica, soprattutto in un momento storico in cui il confronto sui principi costituzionali e sul senso civico assume una rilevanza sempre più attuale. Nel corso dell’incontro Paolo Borrometi ha dialogato con Pierluigi Ermini, referente del Coordinamento di Libera del Valdarno. Il confronto ha toccato temi legati alla ricerca della verità, al ruolo dell’informazione e all’importanza dell’impegno civile nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche. La partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse verso un appuntamento che ha unito cultura, attualità e memoria storica, in una serata che si inserisce nel programma delle iniziative dedicate all’80esimo anniversario della Repubblica Italiana. “Repubblica, memoria e partecipazione” sono stati i fili conduttori dell’evento, richiamati più volte nel corso della serata come valori fondamentali che continuano a interrogare e coinvolgere anche le nuove generazioni.









