È morto il giorno del suo compleanno, ucciso da un colpo d’arma da fuoco partito dalla sua pistola. Una morte che resta avvolta nel mistero e sulla quale i carabinieri del reparto operativo di Mantova stanno cercando far luce.
La tragedia risale alle prime ore del pomeriggio di ieri quando in una casa colonica in via Parenza Bassa a Cerese di Borgo Virgilio un uomo di 65 anni, Alberto Scalari, ha trovato la morte. A quanto pare in un modo totalmente assurdo. Il padrone di casa, stando a quanto raccontato dalla compagna di 53 anni, unico testimone dell’episodio, stava mostrando come ci si difende in caso di aggressione da parte di uno sconosciuto che fa irruzione in casa di notte impugnando un’arma da fuoco.
Durante quella dimostrazione, sempre stando alla testimonianza della donna, sarebbe partito lo sparo che ha ucciso all’istante il 65enne. La compagna ha subito chiamato il 118 che è arrivato a Cerese con automedica e ambulanza.
I sanitari sono entrati in casa ma non hanno potuto fare altre che constatare il decesso dell’uomo. Pochi attimi dopo sono arrivate le prime pattuglie dei carabinieri della compagnia di Mantova e successivamente i colleghi del nucleo investigativo che hanno iniziato i rilievi nell’abitazione e raccolto il racconto della donna, unica testimone.







