La Norvegia si trova in una posizione strategica, all’estremo nord dell’Europa e con una frontiera in comune con la Russia, oltre il circolo polare artico. Di conseguenza è significativo che il paese nordico, pilastro della Nato, abbia deciso di entrare a far parte della “dissuasione nucleare avanzata”, il nome ufficiale di un’intesa proposta dalla Francia. La Norvegia non fa parte dell’Unione europea, al contrario di tutti gli altri paesi dell’iniziativa.

Di cosa si tratta? La Francia è l’unica potenza nucleare dell’Unione, una delle due del continente europeo insieme al Regno Unito. Finora tutti gli altri stati della Nato si erano accontentati di affidarsi al cosiddetto ombrello nucleare degli Stati Uniti. Il problema, però, è che l’attuale presidente statunitense è Donald Trump, quindi le garanzie che offriva il paese non sono più sicure.

In un discorso pronunciato a marzo nella base di sottomarini nucleari francesi dell’Île Longue, il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato che otto paesi sarebbero entrati nella “dissuasione nucleare avanzata” proposta da Parigi. Con l’adesione norvegese di questa settimana sono diventati nove. L’accordo prevede che la decisione finale sul ricorso all’arma atomica resta interamente nelle mani del capo di stato della Francia.