La voce graffiata, irregolare e profondamente umana di Rino Gaetano torna a vibrare nel formato più romantico della musica: il vinile a 45 giri. In occasione del quarantacinquesimo anniversario della morte del cantautore calabrese, il prossimo 2 giugno sarà pubblicato “A mano a mano”, uno speciale progetto discografico destinato a diventare oggetto di culto per appassionati e collezionisti.
L’uscita coincide con una data simbolica e dolorosa: il 2 giugno 1981, quando Gaetano morì a soli trent’anni in un tragico incidente stradale a Roma, lasciando incompiuta una delle traiettorie artistiche più originali della musica italiana contemporanea.
Il brano che cambiò identità
Scritto nel 1978 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti, “A mano a mano” ha attraversato il tempo fino a trasformarsi in qualcosa di diverso grazie all’interpretazione di Gaetano. Non una semplice cover, ma una vera reinvenzione emotiva.
“Rino è riuscito a fare suo questo brano, a dargli una nuova dimensione e farne un suo simbolo”, racconta Riccardo Cocciante. “Una canzone non deve essere soltanto dell’interprete o dell’autore, deve viaggiare attraverso le vite di chi la canta per diventare altro. Molti non sanno che questo è un mio brano e per me è un piacere immenso che sia diventato, grazie a Rino, un’altra canzone e un’altra proposta di così grande successo”.







