Giornata difficile per chi oggi deve spostarsi in città e non solo: è iniziato alle 21 di ieri e proseguirà fino alle 21 di stasera lo sciopero nazionale di tutti i settori pubblici e privati indetto dai sindacati di base Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas, Usi e Usi cit “contro la guerra e l’aumento delle spese militari, contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà e il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato”, ma anche, fra l’altro, “contro il genocidio in Palestina e la fornitura di armi ad Israele, contro l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa e contro le morti sul lavoro”.

L’agitazione avrà effetto su scuola, sanità, pubblica amministrazione e sul settore dei trasporti in tutte le sue articolazioni: a Milano, in particolare, le linee di Atm potrebbero non essere garantite fino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.

Al momento, M1, M4 e M5 sono in servizio normalmente, mentre la M2 è aperta tra Abbiategrasso e Cascina Gobba e la M3 fra Centrale e San Donato. Per quanto riguarda i mezzi di superficie, dalle 9.30 ci sarà una manifestazione che avrà conseguenze sulle linee 1, 12, 15, 16, 19, 24, 27, 60, 61 e 84. Sull’app di Atm verranno pubblicati aggiornamenti in tempo reale.