In attesa di novità concrete lato mercato, riguardanti in primis le conferme in vista della prossima annata che dovrebbero essere comunicate a stretto giro di posta, sul fronte Ac Prato c’è da registrare l’importante riconoscimento ottenuto dal portiere Gabriel Furghieri. L’estremo difensore classe 2006 è stato premiato per l’intervento prodigioso compiuto in occasione del match, valido per la decima giornata di campionato, contro il Siena. La sua parata è stata ritenuta la migliore in questa stagione in occasione della tredicesima edizione del D Club al Teatro Rossini di Roma. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Interregionale Lnd in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport, ha visto insigniti di un riconoscimento i migliori calciatori e allenatori del campionato scelti dai tifosi. Dal 26 aprile all’8 maggio scorso, infatti, i lettori dei due quotidiani sportivi hanno espresso la loro preferenza tra le 72 nomination nelle sei categorie in concorso per circa 30mila voti raccolti in meno di due settimane. "Un riconoscimento che rende orgogliosa tutta la città di Prato – il messaggio social della società laniera – A Roma, Gabriel Furghieri ha ricevuto dalla Lega Nazionale Dilettanti il premio "D Club" 2025/2026 per la miglior parata della stagione di Serie D. Un premio prestigioso assegnato grazie ai voti dei lettori del Corriere dello Sport e di Tuttosport, che celebra una stagione straordinaria e interventi decisivi che hanno fatto emozionare i nostri tifosi. Complimenti Gabriel, questo traguardo è il risultato di talento, lavoro e passione per questa maglia. Orgoglio biancazzurro". Dopo un avvio di campionato trascorso a guardare dalla panchina il compagno di reparto Gian Marco Fantoni, Furghieri si è guadagnato i panni di titolare, totalizzando 28 presenze considerate tutte le competizioni. L’ex Carpi si è tolto pure la soddisfazione di collezionare una striscia di sette gare consecutive senza subire gol per concludere la regular season. E l’errore commesso in finale playoff con il Seravezza Pozzi non modifica i giudizi: Furghieri è stato indubbiamente uno dei protagonisti dell’annata.