La fusione tra la maestria artigianale e il vissuto personale di un collezionista può dar vita a un’opera d’arte semovente. Nasce così laBugatti W16 Mistral 'Le Retour du Jeune Prince' (Il ritorno del giovane principe), un roadster in esemplare unico che reinterpreta il legame tra l'uomo, la terra e il cosmo. Il progetto ha preso ufficialmente il via nell'ottobre 2023 a Molsheim, durante un incontro tra Jascha Straub, responsabile del programma Sur Mesure, e un facoltoso collezionista del marchio.

La Luna come fonte d'ispirazione Il dialogo creativo si è orientato fin da subito verso la bellezza misteriosa della Luna, elemento centrale dell'opera letteraria scritta dal cliente stesso (Alejandro Guillermo Roemmers, un autore ma anche un miliardario e fra i più importanti collezionisti di Bugatti al mondo) e concepita come ideale continuazione del celebre "Il piccolo Principe", di Saint-Exupéry.

Sfumature ramate e riflettenti Per dare forma all'universo immaginario del committente, il team di progettazione ha sviluppato una verniciatura esclusiva caratterizzata da tonalità rame e bronzo. Questa scelta cromatica reagisce ai mutamenti della luce ambientale, valorizzando le superfici scultoree della W16 Mistral. La leggendaria griglia a ferro di cavallo? Le sue linee interne seguono ora l'andamento del cofano. L'esterno è impreziosito da dettagli come il profilo del Macaron Bugatti sulla griglia rifinito in oro zecchino, che si sposa con le pinze freno ramate e con gli emblemi con le iniziali del fondatore posti al centro delle ruote. Sulle fiancate posteriori e sulla superficie dell'ala si sviluppa una vera e propria costellazione di stelle argentate, applicate a mano con un meticoloso processo di stratificazione. Un ulteriore omaggio alla favola originale si palesa solo quando entra in funzione il freno aerodinamico, rivelando una composizione nascosta che reinterpreta la celebre scena del principe e della volpe.