Nel 1967 una mareggiata portò alla luce i resti di un veliero romano al largo dell’Isola d’Elba. Tra le derrate e le spezie c’era un’ampolla di profumo. Trent’anni dopo, quell’immagine ispirò tre ragazzi elbani a fondare Acqua dell’Elba. Fabio, Marco e Chiara partirono nel 2000 da Marciana Marina con un laboratorio e un negozio a due passi dal mare. Oggi l’azienda conta oltre 100 dipendenti e trenta negozi monomarca in Italia. Dal 2021 è Società Benefit: lavora alla riduzione dei consumi, compensa le emissioni residue con progetti certificati e punta alla carbon neutrality entro il 2030. Nel 2022 nasce la Fondazione Acqua dell’Elba, finanziata dall’azienda, con cinque aree di intervento: ambiente, istruzione, cultura, sociale e arte. Al centro c’è il Sea essence international festival, primo festival internazionale dedicato alla salvaguardia del mare. È nell’alveo del Seif che vive il progetto Scuole Blu, realizzato dalla Commissione Europea e promosso da Ioc-Unesco nel Decennio del Mare delle Nazioni Unite: portare la cultura dell’oceano tra i banchi di scuola. Nei primi due anni ha già raggiunto oltre 450 studenti nell’Arcipelago Toscano, e punta a estendersi alle isole minori d’Italia. Sull’Isola d’Elba si sente profumo di mare e di sostenibilità.