di Stefano MarchettiIl canto lirico è patrimonio dell’Unesco, ed è anche nel cuore dell’estate italiana. Con ben 53 appuntamenti di opera, balletto e musica dal vivo, sei colossali produzioni liriche, oltre 80 fra direttori e cantanti e tutte le star più luminose, l’Arena di Verona si prepara alla 103ª edizione del suo festival estivo che richiama appassionati da tutto il mondo. Sarà la stagione più lunga della sua storia: si aprirà infatti venerdì 5 giugno con l’evento ’Campioni del mondo - Italia loves Unesco’ in diretta mondovisione su Rai1, e si concluderà il 12 settembre.
"Ci aspetta un festival densissimo di ricorrenze – spiega Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena –. Una nuova produzione del ‘La Traviata’ di Verdi a 80 anni dalla prima volta di quest’opera in Arena (fu anche il primo titolo del dopoguerra), 100 anni di ‘Turandot’, 130 della ‘Bohème’, 150 di Giovanni Zenatello, tenore, talent scout e impresario che per primo ha creduto nell’Arena nel 1913. Lui ebbe tutto dall’opera, e diede l’opera a tutti".
Le luci dell’Arena si riaccenderanno venerdì 5 giugno per una serata speciale, tra grandi pagine d’opera e celebrazione della cucina italiana, patrimonio immateriale dell’umanità: Placido Domingo e Vittorio Grigolo, con Patti Smith, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci e Serena Rossi saranno fra gli ospiti di uno show scintillante durante il quale verrà lanciata la candidatura della canzone napoletana classica nella lista Unesco.









