"' Economic Fury' ha lasciato il regime alla disperata ricerca di liquidità": parola del segretario al Tesoro Usa Bessent
"'Economic Fury' ha lasciato il regime alla disperata ricerca di liquidità". Parola del segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, che si è espresso così dopo l'annuncio di sanzioni che colpiscono il nuovo ente istituito a inizio mese dall'Iran per la gestione dello Stretto di Hormuz, la Persian Gulf Strait Authority (Pgsa).
A inizio anno la Repubblica islamica era teatro di proteste, le più importanti degli ultimi anni, alimentate dalla rabbia per l'impennata dei prezzi. Adesso - tra blocco navale e colloqui che non si sa dove vadano a finire, tra il pressing Usa per la riapertura dello Stretto di Hormuz e complesse dinamiche regionali con il rischio di ripresa del conflitto fermato da una fragile tregua - quanto può resistere la Repubblica islamica? I ricercatori di Capital Economics, evidenzia il Wall Street Journal, stimano che le riserve in valuta estera disponibili coprano non più di tre mesi di importazioni a livelli pre-guerra. E questo, scrive il giornale, lascia Teheran con poche valide alternative se le entrate petrolifere dovessero restare bloccate, aumentando il rischio di nuove proteste.












