Monza sogna la Serie A, ma alla vigilia della partita più importante dell’anno esplode la polemica sul maxi schermo negato dal Comune. La decisione dell’amministrazione di non allestire una proiezione pubblica per il ritorno della finale playoff con il Catanzaro ha acceso il dibattito politico e infiammato i social. Il Monza scende in campo stasera alle 20 forte dello 0-2 conquistato all’andata in Calabria. Sulla scia di questo, molti speravano di rivivere l’atmosfera del 2022, quando per la storica prima promozione in Serie A venne installato un maxi schermo nell’area parcheggio di viale Sicilia, accanto allo stadio. Stavolta però la Giunta ha scelto diversamente. La motivazione ufficiale riguarda sicurezza e ordine pubblico, considerando anche il fatto che la partita sarà trasmessa in chiaro in tv. E se già in Consiglio comunale il consigliere di Forza Italia Massimiliano Longo aveva invocato l’installazione del maxischermo vista la portata dell’evento, sui social ha impazzato la polemica. Nel gruppo Facebook “Sei di Monza se“ molti tifosi hanno espresso delusione. "Non far vedere la partita che ci potrebbe riportare in Serie A è davvero inconcepibile", scrive un cittadino in un post con molto seguito. "Uno dei pochi eventi importanti", sottolinea un altro utente. Ma a infiammare il dibattito è soprattutto l’intervento dell’ex sindaco Dario Allevi, che si è rivolto direttamente al primo cittadino Paolo Pilotto. "Ridurre tutto al fatto che la partita sarà “visibile in chiaro“ significa non aver capito nulla di cosa rappresenti una finale playoff per una città – scrive Allevi –. Un maxischermo in piazza non serve perché la gente “non ha la tv“. Serve perché vivere insieme certe emozioni crea un forte senso di appartenenza e d’identità, salda una comunità". "Ci sono momenti in cui una città dovrebbe unirsi, non chiudersi ognuno nel proprio salotto – prosegue –. E sinceramente sorprende che chi amministra non riesca a comprenderlo". La replica arriva dal vicesindaco Egidio Longoni, noto tifoso biancorosso. "Mi stupisco che un ex sindaco di Monza faccia un post di questo genere – commenta Longoni –, senza considerare i problemi di sicurezza. Ci risulta che tra i 2.000 e 3.000 tifosi del Catanzaro arriveranno in città senza biglietto per la partita". E aggiunge: "Installare il maxi schermo in piazza rappresenterebbe un potenziale pericolo. La decisione è stata concordata collegialmente con Prefettura e Questura". E poi l’ulteriore nodo: "La Lega Serie B, per accordo commerciale legato ai diritti televisivi, impedisce inoltre l’uso di maxischermi per la proiezione della finale".