HomeMilanoCronacaColtellate alla testa e alle gambe: ferito un 26enneMomenti di panico mercoledì sera nel cuore del quartiere Aler con un 26enne ferito gravemente con diverse coltellate alla testa...Momenti di panico mercoledì sera nel cuore del quartiere Aler con un 26enne ferito gravemente con diverse coltellate alla testa...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMomenti di panico mercoledì sera nel cuore del quartiere Aler con un 26enne ferito gravemente con diverse coltellate alla testa e alle gambe. Arrestato l’aggressore. I carabinieri della Compagnia di Corsico, insieme ai militari della locale tenenza, supportati dalla sezione Radiomobile e da altri quattro equipaggi, hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio un cittadino marocchino di 22 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia. L’uomo, in via Gerani, avrebbe dapprima importunato una donna italiana di 28 anni mentre si trovava nella propria auto, per poi forare con un coltello gli pneumatici, tentando anche di colpirla. Successivamente, in via dei Mandorli, avrebbe aggredito un nucleo familiare, ferendo con diversi fendenti un cittadino marocchino di 26 anni al capo e alle gambe. La vittima, che ha reagito ingaggiando una colluttazione con l’aggressore, è stata trasportata in codice rosso all’Ospedale San Carlo, dove si trova tuttora ricoverata in gravi condizioni. L’arrestato, inizialmente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas, è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Milano San Vittore. Nel solo mese di maggio, sul territorio di Rozzano, con particolare attenzione al quartiere dei Fiori, sono stati effettuati quattro servizi coordinati straordinari di controllo del territorio, con l’attivazione di un massiccio dispositivo di sicurezza e prevenzione. Tra aprile e maggio, l’attività dei diversi reparti dell’Arma ha consentito di eseguire 17 arresti. Quello di mercoledì sera è stato un intervento particolarmente complesso, condotto con grande professionalità dai militari, operativi in mezzo a una folla di persone che urlava e inveiva, rischiando di ostacolare il lavoro delle forze dell’ordine e dei soccorritori del 118 di Milano, intervenuti anche con un’ambulanza della Croce Amica di Basiglio. Un intervento che, con ogni probabilità, ha contribuito a salvare la vita alla vittima dell’aggressione.